ciao Lunatiche,
oggi vorrei fare una comparazione tra due basi ombretto che più e più volte sono state associate, parlo della eye base primer kiko e del eyeshadow primer potion della urban decay.
Vi racconto la mia personale esperienza con questi due primer, ma prima qualche informazione tecnica sul mio occhio: ho una palpebra molto oliosa, quindi o il primer è buono o è inutile, per completare il quadro critico ho gli occhi infossati quindi le piegette sono assicurate, infatti non posso usare nessun tipo di ombretto cremoso, liquindo ecc, neanche con lo stucco sotto.
Veniamo a noi
Il primo di cui vi voglio parlare è quello della Kiko: è un primer trasparente si trova in tubetto da 10 ml e dovrebbe vere una durata di 6 mesi.
All'inizio questo primer mi piaceva moltissimo, teneva l'ombretto per tutto il giorno e per tutta la notte, superando anche il primer di Elf della linea minerale, da 2 settimane però non funziona più tanto bene, a fine giornata ho sempre le pieghette, forse sarà dovuto al fatto che ho superato i 6 mesi, ma se non cambiano colore, puzzano o cose così io non butto mai i prodotti appena scadono.
Questo primer dura comunque almeno 6 ore, quindi se lo usate entro 6 mesi è ottimo.
Il costo è di €6.90
Per quanto riguarda invece il primer della Urban Decay, io ho scelto quello eden perchè è leggermente colorato e quindi minimizza le venuzze e le discromie degli occhi, il tubetto è di 11 ml e anche questo dura 6 mesi.
Il primer è molto molto buono, sicuramente superiore a quello di kiko, per quello che mi riguarda, la consistenza è setosa.
Anche questo aihmè dopo 12 ore di trucco mi lascia qualche pieghetta, molto meno però di quello di kiko.
Il costo è di € 16.90
Ho messo i due primer a confronto, usandoli lo stesso giorno e struccandomi dopo 10 ore e il risultato è stato questo
Vediamo nel dettaglio
Come potete vedere il primer kiko ha lasciato due belle righe, e praticamente l'ombretto si è quasi cancellato, quello della urban decay ha lasciato anche esso delle righe,ma meno evidenti.
In definitiva posso dire che entrambi i due primer non sono buoni per me.
Se dovessi scegliere tra i due forse il primer potion è il migliore, anche se il prezzo non lo è, però come tenuta supera quello della kiko.
Baci
Miky
Chi siamo?
- Women Way, la tribù delle lunatiche
- Roma/Milano, Italy
- Siamo Alessandra e Michela, due (ex) studentesse universitarie che amano i trucchi, la moda e la cucina, soprattutto se si tratta di bio! Ci siamo conosciute due anni fa su un forum, e non solo non ci siamo più perse di vista, ma abbiamo deciso di aprire questo blog! Buona lettura! :)
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lunedì 26 marzo 2012
giovedì 22 marzo 2012
E' il giorno del giudizio e non ho niente da mettermi!
Ciao lunatiche!
Oggi piccola "recensione", se così può essere definita, su un libro che mi è piaciuto molto e che vi correi consigliare, e cioè questo qui:
Non appena ho letto il titolo di questo libro mi sono detta "devo assolutamente comprarlo!!!" e così ho fatto!
Ho comprato questo libro molto tempo fa, l'avevo cominciato a leggere ma un po' per l'università, un po' perché all'inizio non mi aveva preso molto l'ho lasciato lì sul comodino a fissarmi.
Poi dopo aver visto un post su Spendi&Spandi (ciao cara!) in cui ne parlava molto bene ho deciso che dovevo assolutamente finirlo e che dovevo dargli una seconda possibilità.
Beh ho fatto proprio bene!! ;)
E' uno di quei pochi libri che mi hanno fatto morire dalle risate, una volta ho dovuto fermarmi un attimo perché non ce la facevo a continuare... forse perché mi rivedo un po' nella protagonista nel suo modo di affrontare le cose, nei guai in cui si caccia...
Quindi io ve lo consiglio soprattutto se volete un libro non impegnato che vi faccia sorridere un po'!
Ultimamente sto divorando i libri di questi tipo, ho letto tutti i libri della Kinsella (mi mancano gli ultimi appena usciti) e di tutte quelle autrici che ricalcano questo filo definito " chick lit", cioè come lo definisce wikipedia "il romanzo che tende a essere umoristico e post-femminista nella sua rappresentazione della vita e dei rapporti sentimentali". O_O
E voi avete altri libri di questo genere da consigliarmi??? Aspetto i vostri commenti!!!
Oggi piccola "recensione", se così può essere definita, su un libro che mi è piaciuto molto e che vi correi consigliare, e cioè questo qui:
Non appena ho letto il titolo di questo libro mi sono detta "devo assolutamente comprarlo!!!" e così ho fatto!
Ho comprato questo libro molto tempo fa, l'avevo cominciato a leggere ma un po' per l'università, un po' perché all'inizio non mi aveva preso molto l'ho lasciato lì sul comodino a fissarmi.
Poi dopo aver visto un post su Spendi&Spandi (ciao cara!) in cui ne parlava molto bene ho deciso che dovevo assolutamente finirlo e che dovevo dargli una seconda possibilità.
Beh ho fatto proprio bene!! ;)
Dal sito di Edizioni Piemme:
"Avevo desiderato un bravo ragazzo per tutta la vita e quando finalmente ne avevo trovato uno, non avevo idea di cosa farmene. Mi chiamava quando diceva che mi avrebbe chiamata. Mi teneva la mano anche se gli altri ci guardavano. Aveva una macchina tutta sua che, per di più, andava. La sua ex ragazza viveva in un altro Stato e anche se al momento era incinta, il responsabile era un altro uomo. Una notte, dopo una serata di bisboccia, mi disse che mi amava e il giorno dopo non si rimangiò affatto quello che aveva detto. Come ci si comporta con un ragazzo così? Io non ne avevo idea. Tutto quello che riuscivo a fare era continuare ad aspettare che il Vero Ragazzo in lui venisse fuori, perché sapevo che quella vile creatura doveva aggirarsi da qualche parte lì dentro. Voglio dire, è innato. Questo, pensavo, era solo il più paziente e affettuoso sociopatico che avessi mai frequentato. Ero disorientata, perché se lui era davvero un Bravo Ragazzo, il peso sulle mie spalle era insopportabile. Perché significava che dovevo tenermelo; se lo spaventavo, o lo facevo scappare, non ne avrei mai scovato un altro come lui".
Non è strutturato come un romanzo vero e proprio ma è diviso in dei mini-capitoli ognuno dei quali ci racconta un momento della vita della protagonista. Non sono completamenti autonomi ma seguono tutti comunque una linea temporale... all'inizio è proprio questo che mi ha un po' destabilizzato... mi aspettavo un romanzo vero e proprio e invece questa divisione non mi ha fatto avvincere alla storia all'inizio... superate però quelle 20 pagine iniziali di destabilizzazione lo leggerete in un attimo.E' uno di quei pochi libri che mi hanno fatto morire dalle risate, una volta ho dovuto fermarmi un attimo perché non ce la facevo a continuare... forse perché mi rivedo un po' nella protagonista nel suo modo di affrontare le cose, nei guai in cui si caccia...
Quindi io ve lo consiglio soprattutto se volete un libro non impegnato che vi faccia sorridere un po'!
Ultimamente sto divorando i libri di questi tipo, ho letto tutti i libri della Kinsella (mi mancano gli ultimi appena usciti) e di tutte quelle autrici che ricalcano questo filo definito " chick lit", cioè come lo definisce wikipedia "il romanzo che tende a essere umoristico e post-femminista nella sua rappresentazione della vita e dei rapporti sentimentali". O_O
E voi avete altri libri di questo genere da consigliarmi??? Aspetto i vostri commenti!!!
Ale
giovedì 15 marzo 2012
panini con gocce di cioccolato
Ciao Lunatiche,
Miky
oggi vi do una ricettina golosa, i panini con le gocce di cioccolato, per intenderci i famosi pan goccioli
INGREDIENTI
-500g di farina 00
-250 g di latte intero
-50 g di zucchero
-25 g di lievito di birra ( un cubetto oppure una bustina di mastro fornaio)
-25 g di burro
-1 uovo
-1 tuorlo
- sale
-100 g di gocce di cioccolato
-250 g di latte intero
-50 g di zucchero
-25 g di lievito di birra ( un cubetto oppure una bustina di mastro fornaio)
-25 g di burro
-1 uovo
-1 tuorlo
- sale
-100 g di gocce di cioccolato
-olio di semi
Vediamo come preparare queste delizie:
in una terrina mettere il latte e sbriciolarci dentro il lievito di birra, se usate invece la bustina del mastro fornaio seguire le istruzioni nel retro, e infine mettere lo zucchero.
Sciogliere bene il lievito mescolando con le mani.
Quando il lievito e ben sciolto, mettere il composto sulla farina che prima avrete setacciato e iniziare a impastare.
Aggiungere il burro morbido e l'uovo intero e il tuorlo che prima avrete sbattuto a parte, infine mettere il sale.
Impasta per almeno 10 minuti, perchè la pasta lievitata si deve lavorare bene.
Se mentre lavorate l'impasto, vi risulta troppo duro, aggiungete un pò di olio, regolatevi in base alla durezza della pasta, mettetene a poco a poco perchè a mettere siamo sempre in tempo...se sbagliate le dosi dell'olio allora aggiungete la farina.
La pasta deve venire morbida ed elastica.
Quando avete finito di impastare, mettete la pasta dentro una terrina e copritela con uno straccio, così si eviterà la formazione della crosticina.
Fate lievitare per circa 90 minuti o più, non lasciatela però tutta la notte, altrimenti i panini vi vengono duri.
Dopo il periodo di lievitazione, fare delle piccole palline e mettetele su una teglia coperta di carta da forno, ricordate di non farli troppo grandi e di non metterli troppo vicini perchè nel forno lieviteranno ancora.
Infornate, in forno già caldo, per 20/30 minuti (in base al vostro forno) a 180°.
Generalmente quando sono dorati sopra, sono buoni, ma controllate!!!
E ora buona merenda/colazione/spuntino/post-pranzo/post-cena ecc...
Miky
venerdì 9 marzo 2012
non ho fatto la spesa e il frigo è vuoto, cosa mangio?
Ciao Lunatiche,
in questi giorni da me c'è stato un tempaccio e non sono uscita di casa per fare la spesa, il risultato è che il frigo è vuoto ed è quasi ora di pranzo....
cosa mi invento?
Generalmente nel frigo restano sempre pochi avanzi, che forse nel nostro inconscio conserviamo per le emergenze.
Nella desolazione del mio frigo ho trovato: un finocchio nei suoi ultimi giorni di vita, un quarto di cavolo cappuccio, delle olive verdi raccolte e condite da mia nonna (genuine al 100000 per 100000), un pezzetto di formaggio tipo galbanino.
In dispensa invece ho trovato orzo perlato e mais
tutti gli ingredienti per una bella e buona insalata di orzo.
L'insalata di farro si può fare con tutto quello che abbiamo in casa, funghi, tonno, pomodori, carote, insomma tutto di tutto.
Veniamo alla preparazione
Lavate e mettete a lessare l'orzo in abbondante acqua salata, generalmente la cottura dell'orzo varia dai 20 ai 35 minuti, leggete sulla confezione.
Quando l'orzo è pronto, scolatelo e passatelo sotto l'acqua fredda, in questo modo si eviterà che continui a cuocere e che si attacchi in un pappone poco appetitoso.
Lavate e tagliate i vostri ingredienti per l'insalata e mettete tutto in una insalatiera.
Finite con un bel filo d'olio, aceto, sale e con due fettone di pane grigliato (io uso il pane che fa mia nonna in casa...non ve la posso descrivere la bontà, perchè non ci sono parole adeguate)
Buon appettito
in questi giorni da me c'è stato un tempaccio e non sono uscita di casa per fare la spesa, il risultato è che il frigo è vuoto ed è quasi ora di pranzo....
cosa mi invento?
Generalmente nel frigo restano sempre pochi avanzi, che forse nel nostro inconscio conserviamo per le emergenze.
Nella desolazione del mio frigo ho trovato: un finocchio nei suoi ultimi giorni di vita, un quarto di cavolo cappuccio, delle olive verdi raccolte e condite da mia nonna (genuine al 100000 per 100000), un pezzetto di formaggio tipo galbanino.
In dispensa invece ho trovato orzo perlato e mais
tutti gli ingredienti per una bella e buona insalata di orzo.
L'insalata di farro si può fare con tutto quello che abbiamo in casa, funghi, tonno, pomodori, carote, insomma tutto di tutto.
Veniamo alla preparazione
Lavate e mettete a lessare l'orzo in abbondante acqua salata, generalmente la cottura dell'orzo varia dai 20 ai 35 minuti, leggete sulla confezione.
Quando l'orzo è pronto, scolatelo e passatelo sotto l'acqua fredda, in questo modo si eviterà che continui a cuocere e che si attacchi in un pappone poco appetitoso.
Lavate e tagliate i vostri ingredienti per l'insalata e mettete tutto in una insalatiera.
Finite con un bel filo d'olio, aceto, sale e con due fettone di pane grigliato (io uso il pane che fa mia nonna in casa...non ve la posso descrivere la bontà, perchè non ci sono parole adeguate)
Buon appettito
giovedì 8 marzo 2012
8 marzo: auguri... ma di che?
Buongiorno a tutta la tribù!
Vi avverto subito che questo non sarà un post sul make up ma anzi un post "borbottone", quindi siete ancora in tempo a chiudere la pagina...
Tre... due... uno... siete rimaste? allora a vostro rischio e pericolo! :P
Allora oggi è l'otto marzo.... yuppiiiiii..... auguri.... MA AUGURI DI CHE??
La festa delle donne mi sa proprio di festa maschilista... della serie "donna, festeggia oggi che da domani si ricomincia a pulire casa" (per fare un esempio).
Io oggi, come negli anni precedenti, non trovo proprio nulla da festeggiare...
Ogni giorno i tg ci dicono che una donna è stata uccisa dal suo ex, ogni giorno sentiamo parlare di stupri, ogni giorno sentiamo parlare di violenze... allora che cavolo abbiamo da festeggiare?
Siamo nel 2012 e la parità dei sessi mi sembra ancora un'utopia... per ricoprire lo stessa posizione di uomo dobbiamo fare il triplo dello sforzo e non essere né sposate né tanto meno con figli a carico... ma agli uomini ai colloqui lo chiedono se hanno intenzione di sposarsi o fare figli?... se cammini sola per strada nel 2012 l'uomo si sente ancora in dovere di suonarti con la macchina o fare commenti poco eleganti mentre ti si avvicina... nel 2012 ancora dobbiamo avere paura di tornare a casa da sole di notte.. nel 2012 ci sono donne che non possono esprimere liberamente il loro pensiero, che non possono vestirsi come vogliono, che non possono vivere la vita che vogliono.. che sono oggetto di pregiudizi e vincoli culturali obsoleti...
...e quindi questa giornata mi fa venire tanta tristezza perché mi sa tanto di presa per culo (e scusate il termine!).
Per carità non voglio dire che non bisogna festeggiare in assoluto, né giudico chi lo festeggia....
Ma fermiamoci un attimo a pensare... riflettiamo sul vero significato di questa festa, cerchiamo nel nostro piccolo di aiutarci tra di noi, di fare in modo che la società cambi.. non solo oggi ma tutto l'anno...
Questa è la mia personalissima opinione e tale resta... volevo solo condividerla anche con voi...
Vi avverto subito che questo non sarà un post sul make up ma anzi un post "borbottone", quindi siete ancora in tempo a chiudere la pagina...
Tre... due... uno... siete rimaste? allora a vostro rischio e pericolo! :P
Allora oggi è l'otto marzo.... yuppiiiiii..... auguri.... MA AUGURI DI CHE??
La festa delle donne mi sa proprio di festa maschilista... della serie "donna, festeggia oggi che da domani si ricomincia a pulire casa" (per fare un esempio).
Io oggi, come negli anni precedenti, non trovo proprio nulla da festeggiare...
Ogni giorno i tg ci dicono che una donna è stata uccisa dal suo ex, ogni giorno sentiamo parlare di stupri, ogni giorno sentiamo parlare di violenze... allora che cavolo abbiamo da festeggiare?
Siamo nel 2012 e la parità dei sessi mi sembra ancora un'utopia... per ricoprire lo stessa posizione di uomo dobbiamo fare il triplo dello sforzo e non essere né sposate né tanto meno con figli a carico... ma agli uomini ai colloqui lo chiedono se hanno intenzione di sposarsi o fare figli?... se cammini sola per strada nel 2012 l'uomo si sente ancora in dovere di suonarti con la macchina o fare commenti poco eleganti mentre ti si avvicina... nel 2012 ancora dobbiamo avere paura di tornare a casa da sole di notte.. nel 2012 ci sono donne che non possono esprimere liberamente il loro pensiero, che non possono vestirsi come vogliono, che non possono vivere la vita che vogliono.. che sono oggetto di pregiudizi e vincoli culturali obsoleti...
...e quindi questa giornata mi fa venire tanta tristezza perché mi sa tanto di presa per culo (e scusate il termine!).
Per carità non voglio dire che non bisogna festeggiare in assoluto, né giudico chi lo festeggia....
Ma fermiamoci un attimo a pensare... riflettiamo sul vero significato di questa festa, cerchiamo nel nostro piccolo di aiutarci tra di noi, di fare in modo che la società cambi.. non solo oggi ma tutto l'anno...
Questa è la mia personalissima opinione e tale resta... volevo solo condividerla anche con voi...
Ale
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